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API: una componente cruciale dei securities services

10/01/2019

Le API (application programming interface) stanno diventando componenti cruciali per il futuro dei Securities Services. Nel settore, alcuni saranno più contenti, altri meno. Ad ogni modo, bisogna prenderne atto e adeguarsi.

API-zzazione

È proprio necessario cambiare? Se vogliamo tenere il passo con la concorrenza, siano essi di stampo tradizionale o innovatori, la risposta è sì. Bisogna imparare ad apprezzare le API? Se vogliamo continuare a soddisfare le esigenze dei clienti e migliorare l'offerta di prodotti del settore, la risposta è sì. Sappiamo cosa dobbiamo fare? Se abbiamo prestato la dovuta attenzione ai cambiamenti intervenuti quasi quotidianamente, la risposta è ancora sì.

Servizi in-house e in outsourcing

Una questione che ciascun provider deve affrontare riguarda la ripartizione dei ruoli in questo contesto mutevole. Fare da sé è un'opzione. Ricorrere a un partner è un'altra possibilità. Ad ogni modo, le API stanno modificando lo scenario attuale.

Dai messaggi alle API

Ormai da decenni, i clienti dei grandi depositari utilizzano il formato SWIFT per trasmettere gli ordini contenenti le istruzioni di settlement. Ma una volta emesse le istruzioni, storicamente i clienti contano sullo staff della banca per rimanere informati sullo stato del settlement.

Con l’ascesa di Internet, i provider hanno iniziato a offrire interfacce grafiche (GUI) tramite il web per i servizi transazionali e di reporting. Contemporaneamente, alcuni hanno cominciato a proporre anche servizi web, un tipo specifico di API disponibile unicamente tramite il web. Gli utenti di Internet sono ormai abituati a utilizzare siti che integrano servizi web.

In genere, i siti contenenti bollettini meteo o previsioni presentano informazioni ottenute da un server meteorologico specializzato tramite un servizio web. I clienti utilizzano difatti le API tramite Internet senza nemmeno saperlo.

L'API è più generica di un servizio web, dal momento che l'accesso può avere luogo attraverso diverse tipologie di canali.

Sicurezza delle API

Alle API si applicano le stesse parole chiave associate alla sicurezza delle informazioni. Autenticazione, integrità e riservatezza fanno riferimento più alla tipologia di trasporto che all'API stessa. Le due problematiche principali riguardano la disponibilità, poiché si crea una dipendenza da una terza parte e si solleva la questione della business continuity, specialmente per i servizi essenziali, e la scalabilità, ovvero la capacità del provider di rispondere entro i tempi concordati dal cliente.

Istruzioni e reporting

In questo nuovo e audace mondo delle API, i clienti possono trasmettere istruzioni, tenere traccia del loro status e recuperare vari dati per scopi di reporting direttamente dal loro sistema informatico.

Estensione delle funzionalità

La capacità di integrare funzionalità o dati esterni in un sistema informatico apre la porta a un ampio ventaglio di opportunità, specialmente se si considera che la maggior parte delle API è pensata per fornire una risposta su richiesta in tempo reale o quasi. I sistemi informatici dei clienti possono essere estesi con le funzionalità offerte dall'API dei rispettivi provider. Per illustrare questo concetto, si utilizza un programma di arbitraggio di trading pensato per acquistare e vendere sistematicamente al variare della differenza di prezzo tra due beni correlati. Tale programma fa affidamento sulle API per risalire al prezzo dei due beni, trasmettere l'ordine di acquisto su un mercato e l'ordine di vendita su un secondo mercato, nonché per tenere traccia dello stato di esecuzione.

Data enrichment

Potendo estendere la portata delle funzioni del sistema informatico, le API possono essere impiegate per arricchire i dati, in termini di aggiunta di informazioni dettagliate, contestualizzazione o classificazione. Quando si parla di dati, le difficoltà riguardano la codifica. Benché l'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) abbia definito standard ad ampia diffusione, vi sono ancora numerosi settori in cui non esistono standard d'uso comune. A titolo esemplificativo, la maggior parte dei titoli è identificabile tramite un Codice internazionale di identificazione (ISIN), ma non esiste una codifica ufficiale per i contratti derivati quotati; le borse, gli info provider e le clearing house usano infatti codici propri.

In assenza di standard comunemente accettati, occorre ricorrere a sistemi di transcodifica o tabelle di corrispondenza. Anch'essi possono diventare servizi accessibili tramite le API.

Effetto domino

I clienti sono destinati a coalizzarsi sempre più con i provider per sviluppare robuste capacità in termini di API. A loro volta, i questi ultimi collaboreranno con i rispettivi provider, ad esempio depositari locali, così da poter soddisfare gran parte delle esigenze di API dei clienti.

Semplici o sofisticate

A un livello più pratico, una API può essere pensata come servizio elementare o come soluzione più ampia che consente il recupero di dati selezionati all'interno di una serie più grande, o ancora come servizio a elevato valore aggiunto che integra vari servizi interni ed esterni. La maggior parte dei clienti è alla ricerca di soluzioni a valore aggiunto per semplificare le proprie operazioni, mentre i clienti più grandi o con maggiori esigenze di riservatezza avranno probabilmente bisogno di componenti più semplici che permettano di assemblare e ottimizzare le informazioni autonomamente, eventualmente con altri provider. I clienti più piccoli saranno più inclini all’outsourcing dell'intero processo di business anziché dover gestire un sistema informatico.

Standard comuni

Guardando al contesto internazionale più ampio, le API consentiranno ai provider di offrire un unico servizio end-to-end. Questo sistema aumenta i vantaggi per i clienti, specialmente quando i provider definiscono e applicano standard comuni e parametri di interoperabilità anziché standard proprietari "di tipo aperto".

Costi e benefici


L'utilizzo di un'API richiede un investimento per l'adeguamento agli standard impiegati da chi fornisce la soluzione, per l'interfaccia e per rendere fruibili i risultati restituiti dal sistema. Il vantaggio risiede nella disponibilità di una nuova funzione o di un nuovo dataset nel sistema informatico. In pratica, si tratta di un passo avanti verso la digitalizzazione e di un notevole progresso in termini di agilità ed efficienza.

Le API consentiranno ai provider di offrire un servizio unico end-to-end.

L'esigenza di implementazione delle API può comportare cambiamenti radicali nel sistema informatico del provider, ma questa integrazione ravvicinata con i clienti dovrebbe aumentarne la fedeltà. La sfida affrontata dai provider e dai loro clienti deriva dalla necessità di maggiore trasparenza ed efficienza. Oggigiorno la risposta risiede nelle tecnologie e in una collaborazione proficua per entrambe le parti. A tale riguardo, le API rappresentano un potente strumento.

Head of Strategic Marketing Societe Generale Securities Services
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