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Ecosistema et nuovi arrivati: trasformazione nei servizi finanziari

28/05/2019

Vi ricordate Napster? Fondato nel 1999, questo servizio peer-to-peer per la condivisione dei file ha fatto scalpore in tutto il mondo. Consentiva agli utenti di scambiarsi reciprocamente file audio, violando in tal modo le leggi sul copyright. Napster è un argomento ormai superato. Ma l’idea di riprodurre brani musicali su Internet ha soppiantato le tradizionali vendite di CD. Il Bitcoin è destinato a rappresentare per l’economia nel suo complesso, e in particolare per il settore dei servizi finanziari, quello che Napster ha rappresentato per l’industria musicale: il primo germoglio di una brillante idea. La blockchain e le distributed ledger technology stanno determinando due cambiamenti epocali: come viene condotto il business e le modalità attraverso le quali è registrato, conservato e trasferito il valore.

DLT, PIÙ DI UNA SEMPLICE TECNOLOGIA: UN NUOVO MODO DI PENSARE E LAVORARE

Le parole d’ordine della nuova realtà sono ecosistemi e consorzi. Per sua natura e allo scopo di cogliere i vantaggi che offre, la blockchain costringerà tutti i player a ripensare il loro ruolo nella catena del valore e dove intendono collocarsi nel nuovo contesto. Alcune tecnologie, ad esempio i fogli di calcolo, sono utili nelle mani di un singolo utente. Altre richiedono un’adozione capillare, sia di partner che di concorrenti, con il loro valore che cresce all’aumentare dei soggetti coinvolti. Per quanto un registro distribuito possa avere ripercussioni positive immediate anche tra due aziende, la sua utilità risulta superiore nell’ambito di una rete:

“Maggiore è il numero di utenti e più alto è il valore che ciascuno di loro può ricavare dalla tecnologia. I consorzi consentono alle società di beneficiare istantaneamente degli effetti nella rete blockchain”1,

fornendo loro uno strumento per creare una struttura di governance incentrata su questa collaborazione, spesso tra concorrenti. Di conseguenza, per utilizzare la blockchain in modo efficace e affinché mantenga la sua promessa, gran parte delle aziende deve riunirsi, e lo sta facendo in misura crescente, in un consorzio. Al contempo, secondo alcune incoraggianti ricerche2, le banche che da una prospettiva strategica,optano per un approccio di ecosistema e “riescono a definire una strategia basilare in tal senso, instaurando partnership e monetizzando dati, potrebbero incrementare il ROE di circa il 9 o il 10 percento”.

LA TOKENIZZAZIONE: UN CONCETTO RIVOLUZIONARIO

Il secondo cambiamento epocale nel settore dei servizi finanziari, e più in generale nell’economia, è rappresentato dagli asset digitali e dalla tokenizzazione. Questi nuovi sviluppi hanno il potenziale per stravolgere i mercati finanziari globali e modificheranno fondamentalmente il modo in cui registriamo, conserviamo e trasferiamo valore e asset. Stiamo fondamentalmente assistendo alla nascita di un Internet del valore, che subentrerà all’attuale Internet dell’informazione e renderà il trasferimento di un asset tanto agevole quanto l’invio di un’e-mail. Tutti i tipi di asset possono e saranno rappresentati da token e i titoli smart hanno già fatto la loro comparsa. I titoli digitali o smart trasformano il processo di formazione del capitale, automatizzando costosi requisiti di compliance mediante un registro trasparente e non modificabile. Tra gli altri vantaggi si annoverano mercati globali operativi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, riduzione dei costi, maggiore liquidità e un regolamento rapido, quasi in tempo reale, fattori che contribuiscono a una gestione più accurata dei rischi.

QUALI OSTACOLI SI FRAPPONGONO ALL’ADOZIONE?
QUALI PLAYER SI STANNO AFFERMANDO COME LEADER NELLO SVILUPPO DI SOLUZIONI? INFINE, COSA CI RISERVERÀ IL FUTURO?

Per liberare appieno il suo potenziale, l’emergente economia tokenizzata necessita di un ecosistema affidabile, esaustivo e conforme alle normative; in sostanza, un ecosistema integrato che ruoti intorno agli asset digitali, sviluppato da partner solidi ed esperti e che consenta agli investitori istituzionali di accedere alle nuove asset class e soddisfare tutte le esigenze dei clienti. Swisscom, società svizzera leader nelle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT), è stata tra le prime a comprendere il potenziale insito nella DLT e le due transizioni verso ecosistemi e asset digitali. In tale ottica, Swisscom sta lavorando con i suoi partner a una soluzione completa per emettere, registrare, conservare e trasferire asset digitali tramite blockchain.

Come annunciato di recente3, il Gruppo Deutsche Börse, uno dei maggiori fornitori al mondo di infrastruttura di mercato, si è unito all’iniziativa e, insieme a Sygnum (società di tecnologie finanziarie con sede in Svizzera e Singapore), è stata avviata una nuova partnership strategica. L’obiettivo di questa cooperazione è realizzare ed espandere congiuntamente un’infrastruttura dei mercati finanziari affidabile e conforme alle normative per gli asset digitali. Gli elementi centrali della soluzione, tutti basati sulla Distributed Ledger Technology (DLT), includeranno emissione, custodia, accesso a liquidità e servizi bancari.

Due tra i principali componenti dell’infrastruttura sono già in fase molto avanzata: la piattaforma di emissione, Daura AG (incentrata attualmente sulle PMI svizzere), e la piattaforma per la custodia degli asset digitali, Custodigit AG, che rende inoltre fruibili borse valori e mercati. Daura AG, una joint venture tra Swisscom e MME, un prestigioso studio legale, ha sviluppato una piattaforma che utilizza le tecnologie distributed ledger per emettere asset digitali, nonché per trasferire e registrare in sicurezza azioni di PMI svizzere, consentendo alle società non quotate di accedere ai mercati dei capitali. Custodigit AG è una joint venture tra Swisscom e Sygnum fondata nel 2018. Fornisce agli istituti regolamentati di servizi finanziari una soluzione per la custodia degli asset digitali. La piattaforma integrata permette ai clienti della banca di gestire l’intero ciclo di vita dei propri asset digitali. Come dimostrano chiaramente gli sviluppi illustrati in precedenza, gli ecosistemi sono già una realtà. Si prevede inoltre una loro sostanziale accelerazione nei prossimi anni.

PHILIPP DE ANGELIS fa parte della Digital Business Unit di Swisscom, nella quale sviluppa nuove iniziative attualmente incentrate sugli asset digitali, la blockchain e i servizi fiduciari. Ha conseguito un MBA presso la IMD Business School.

(1) Deloitte, Emergence of blockchain consortia, 2017.
(2) McKinsey, 2018.
(3) Gruppo Deutsche Börse, 11 marzo 2019

 

Standard dell’Ethereum: lavori in corso

diEtienne Deniau

L’Ethereum vanta la community più numerosa di sviluppatori in ambito blockchain. Gli standard per l’interoperabilità dei token sono discussi e definiti all’interno della community1. Di seguito presentiamo brevemente i principali standard funzionali.

ERC-20: lo standard ERC-202 è considerato l’insieme minimo di funzioni per un token. Consente sostanzialmente di verificare il numero totale di token o il saldo di un conto, effettuare un trasferimento, autorizzare ed eseguire un addebito diretto.

ERC-777: lo standard ERC-7773 è progettato per essere compatibile con l’ERC-20. Introduce il concetto di “Operatore”, un delegato autorizzato a inviare token da un conto. Uno smart contract è un Operatore.

ERC-1400: questo standard4, che si prefigge di gestire i titoli, è ancora in corso di discussione. È compatibile con lo standard ERC-20 e dovrebbe esserlo con l’ERC-777. Presenta quattro nuovi sottoinsiemi di funzioni:

  • Il sottoinsieme dei titoli core, che rende possibile l’emissione e il rimborso, arrestando inoltre definitivamente l’emissione di ulteriori titoli.
  • Il sottoinsieme per la gestione dei documenti, che consente di predisporre e recuperare documentazione all’esterno della catena.
  • Il sottoinsieme per il funzionamento del controller, che introduce un’autorità superiore con il diritto di forzare un trasferimento o rimborso di token.
  • Infine, ogni token appartiene a una partizione allo scopo di gestire le restrizioni sulla trasferibilità, ad esempio l’esigenza di rispettare un periodo di lock-up o conformarsi a requisiti KYC.

Pertanto, lo standard ERC-1400 non contempla ancora eventi societari.

Tali standard compongono un quadro molto basilare applicabile soltanto al trasferimento e all’emissione di token. Sono necessari sostanziali miglioramenti affinché gestisca in modo adeguato le operazioni sul mercato secondario.

(1)https://ethereumvvorldnevvs.com/ethereum-eth-development-2019/
(2)https://eips.ethereum.org/EIPS/eip-20
(3)https://eips.ethereum.org/EIPS/eip-777ehttps://github.com/ethereum/EIPs/blob/master/EIPS/eip-777.md
(4)https://github.com/ethereum/EIPs/issues/1411 ehttps://blog.polymath.netvvork/erc-1400-evolution-of-a-security-token-standard-le25dl2b9261

 

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