!css

Il lampione Intelligente : Uno strumento per ripensare la pianificazione urbanistica e territoriale

08/10/2019

La digitalizzazione sta rivoluzionando la nostra vita quotidiana. Ciò vale anche per il mercato dell'illuminazione stradale, in quanto apre la strada a nuovi casi d'uso, trasformando il lampione in una risorsa intelligente.

Il lampione intelligente va oltre la tradizionale funzione di illuminazione e si trasforma in una piattaforma per servizi aggiuntivi che hanno un impatto positivo sulle persone nelle vicinanze. I servizi di un lampione intelligente possono includere Wi-Fi pubblico, monitoraggio ambientale, sicurezza pubblica, energia fotovoltaica, segnaletica digitale, geo-fencing, trasporto intelligente, ricarica di veicoli elettrici e così via...

Il lampione intelligente diventa uno strumento di sviluppo sia nelle città sia nelle zone rurali, un mezzo per affrontare due delle principali criticità per la popolazione: l'accesso all'elettricità e l'accesso alla connettività. L'elettricità migliora la sicurezza delle persone e delle (piccole) imprese, che a sua volta si traduce in un aumento dell'attività economica, in più posti di lavoro e, in ultima analisi, nel rafforzamento del tessuto sociale. La connettività consente alle persone di accedere ai servizi bancari, favorendo l'inclusione finanziaria, a nuove cure sanitarie e a nuovi metodi di istruzione, in particolare nelle zone rurali.

I mercati emergenti sono il posto giusto per implementare soluzioni rivoluzionarie

Un lampione intelligente implica un salto bidimensionale nei paesi emergenti e in via di sviluppo:

  • Un salto tecnologico: grazie ai pannelli solari e alle batterie, il lampione intelligente può fornire energia in aree remote, evitando di dover ampliare la copertura della rete nazionale che, nella maggior parte dei casi, comporterebbe uno sforzo estremamente oneroso;
  • Un salto in termini di modello di business: il flusso di entrate dai servizi aggiuntivi può (parzialmente)finanziare il lampione intelligente, alleviando così l'onere per i bilanci pubblici.

Dove si collocano gli investitori su questo percorso dirompente?

La quarta rivoluzione industriale è destinata a generare miliardi in termini di valore economico, ma richiede anche grandi investimenti. Un recente documento dell'UNEP FI ha dichiarato che il divario finanziario rimanente per soddisfare gli SDG è stimato in circa 2.500 miliardi di dollari all'anno fino al 2030, dove l'Africa rappresenta quasi la metà di questo gap1. Secondo uno studio PwC citato dal WEF, l'intelligenza artificiale potrebbe generare un ulteriore valore economico di 15.700 miliardi di dollari entro il 20302. L'UE stima che il mercato digitale potrebbe contribuire all'economia dell'area con 415 miliardi di euro all'anno3.

Stanno emergendo nuove tipologie di attività con caratteristiche distinte: 

  • Sono basate sull'impatto. Nel caso del lampione intelligente, un'unica soluzione può avere più effetti;
  • Consentono di migliorare il rischio di controparte. Nel caso del lampione intelligente, il rischio viene spostato dalla sola controparte pubblica verso soggetti privati;
  • Consentono una diversificazione degli asset e geografica. Gli investitori possono estendere i loro portafogli in modo da includere nuovi tipi di asset infrastrutturali intelligenti in aree geografiche percepite come rischiose;
  • Incorporano un certo rischio di liquidità allo stato attuale. Nel caso del lampione intelligente, il potenziale di mercato è enorme, ma ad oggi il volume delle attività rimane troppo esiguo e potrebbe tradursi in liquidità insufficienti per gli investitori.

L'impatto sta diventando uno dei principali driver delle decisioni di investimento. Con i modelli di business basati sull'impatto, la garanzia di un impatto positivo non è più un semplice fattore auspicabile, ma una condizione di successo: il costruttore di lampioni intelligente non può permettersi di fornire un prodotto di qualità inferiore agli standard o funzionalità associate che non si materializzano.

In sintesi, laddove i modelli tradizionali o attuali sono intrappolati in un circolo vizioso o gli impatti positivi non fanno semplicemente parte dell'equazione, nuovi modelli di business basati sull'impatto aiutano a creare nuove opportunità di investimento. Pur non essendo esenti da preoccupazioni e restando soggetti agli opportuni controlli e valutazioni, questi modelli suggeriscono opportunità finora non sfruttate per promuovere soluzioni e finanziamenti del settore privato al fine di raggiungere gli obiettivi SDG.

GASCA, un esempio concreto di programma basato sull'impatto

Societe Generale, insieme ad altri cinque partner, ha recentemente lanciato la Global Alliance for Smart Cities in Africa4, un'alleanza specializzata in più settori, formata da aziende africane di primo piano e player globali che condividono una visione comune sull'importanza di costruire soluzioni innovative sostenibili. I membri fondatori dell'alleanza sono:

  • R20 - Regions of Climate Action: organizzazione internazionale senza scopo di lucro fondata da Arnold Schwarzenegger che lavora per sostenere i governi sub-nazionali di tutto il mondo per sviluppare e garantire il finanziamento di progetti di infrastrutture green;
  • Leonardo DiCaprio Foundation: consulente e sostenitrice di partnership collaborative, la Fondazione sostiene progetti in tutto il mondo che contribuiscono alla creazione della resilienza climatica;
  • Africa Development Solutions Group (ADS): un gruppo panafricano, che comprende operazioni di assemblaggio di produzione in Africa e Solektra International, azienda leader nelle soluzioni per l'energia solare (fotovoltaico, LED) che investe nella crescita economica e nell'occupazione in Africa;
  • JCDecaux: l'azienda di pubblicità esterna numero uno al mondo, in partnership con 4.031 città in più di 80 paesi, ha sviluppato un modello che fornisce ai centri urbani arredi urbani e servizi pubblici (come pensiline, pannelli informativi, bagni pubblici automatici, bidoni per il riciclaggio) a costo zero, finanziati da spazi pubblicitari di qualità;
  • Signify (formerly Philips Lighting): l'azienda di illuminazione n°1 al mondo si pone l'obiettivo di liberare lo straordinario potenziale della luce per una vita più luminosa e un mondo migliore;
  • Societe Generale: il gruppo si è impegnato a svolgere un ruolo di primo piano, insieme ai protagonisti del settore pubblico e privato, nello sviluppo sostenibile in Africa, in particolare facendo leva sul know-how della banca nel finanziamento dell'energia e delle infrastrutture e sulla sua competenza unica nel settore della finanza basata sull'impatto.

GASCA prevede una prima attuazione del programma lampioni in Ruanda. Sede della Smart Africa Alliance e dell'acclamato Transform Africa Summit, il Ruanda è un player critico per il progresso delle tecnologie digitali nel continente ed è in prima linea nello sviluppo dei villaggi grazie al suo "Green Village Programme".

Gli investitori sono pronti a scoprire il settore degli asset basati sull'impatto?

 

(1) UNEP FI. 2018. Rethinking Impact to finance the SDGs. 
(2) WEF.2019. Globalization 4.0 Shaping a New Global Architecture in the Age of the Fourth Industrial Revolution, https://www.pwc.com/gx/en/issues/analytics/assets/pwc-ai-analysis-sizing-the-prize-report.pdf 
(3) WEF.2019. Globalization 4.0 Shaping a New Global Architecture in the Age of the Fourth Industrial Revolution, https://ec.europa.eu/commission/priorities/digital-singlemarket_en. 
(4) Sito web di Societe Generale. 2019. https://www.societegenerale.com/en/NEWSROOM-Creation-of-a-Global-Alliance-for-Smart-Cities-in-Africa-to-provideaccess-to-clean-energy-and-connectivity

 

 

Ti è piaciuto questo articolo ?
+1
0