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Il futuro degli asset manager è legato alle nuove tecnologie

15/11/2018

Secondo un’indagine condotta da SGSS, sarà la tecnologia, più ancora della regolamentazione, a determinare e ad accelerare la trasformazione dei gestori.

Per comprendere meglio le aspettative degli asset manager e degli investitori clienti, SGSS ha svolto un'ampia indagine tra i player rappresentativi del settore in Europa. Sono stati intervistati un centinaio di senior manager che, nel corso di un colloquio durato circa due ore, hanno espresso la loro visione a lungo termine sul tema del risparmio gestito.

“L'84% degli asset manager ritiene che l’elemento più determinante per il loro futuro sarà la tecnologia, ancor più della regolamentazione (82%) - afferma Etienne Deniau, Head of Strategic Marketing di Societe Generale Securities Services (SGSS). Non senza qualche apprensione, dato che gli impatti sulla loro attività sono ancora fumosi poco chiari. Ad esempio l'attuazione della RPA (robotic process automation), che è già oggetto di diversi progetti, è ancora agli albori.”

Collaborazioni necessarie

Per il 40% degli asset manager e degli investitori intervistati, la sfida maggiore è legata all'utilizzo dei dati, seguita dalle prospettive aperte dai robo advisor (32%). Gli asset manager ambiscono infatti a riprendere il controllo della distribuzione, con il 20% degli intervistati che prevede di lanciare, o ha già avviato, una strategia di distribuzione diretta. Quanto alla tecnologia Blockchain, sul suo utilizzo le idee sono ancora poco chiare, soprattutto in termini di tenuta dei registri e adeguata conoscenza della clientela (KYC).

Considerata la mole di lavoro da affrontare, i gestori si mostrano aperti alle collaborazioni, che si tratti di alleanze con fintech, consolidamenti o l’outsourcing di funzioni operative a partner tradizionali come gli asset servicer (il 64% degli intervistati si dichiara coinvolto da operazioni simili).

La novità sta nella portata dell’outsourcing, che ormai include funzioni di middle-office e non più solo funzioni di back-office e custodia, come è stato finora. Agli asset manager interessano servizi di pre-trade, trasmissione ordini, negoziazione e conferma.

Guillaume Heraud
Head of Marketing di SGSS

Il fenomeno riguarda soprattutto i player di piccola e media taglia, consapevoli che le dimensioni degli asset manager stanno diventando sempre più determinanti per la strategia da attuare. La massa critica è salita a 2 miliardi di euro, se non addirittura a 5 miliardi, il che significa che le dimensioni condizionano la capacità di diversificazione, che resta un obiettivo fondamentale per il 42% degli intervistati.

Articolo pubblicato sul AGEFI.fr, 19 settembre 2018

 

 

Head of Strategic Marketing Societe Generale Securities Services
Head of Marketing Societe Generale Securities Services
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